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ACIDI GRASSI POLINSATURI OMEG-3 PER L'IPERTRIGLIERIDEMIA (estratto da: "The Medical Letter, xxxiv, 24,2005).
Una preparazione ad elevata concentrazione di acidi grassi poliinsaturi (PUFA: poly unsaturated fatty acid) omega-3 (Omacor-Reliant) è stata approvata dalla US Food and Drug Administration (FDA) come terapia aggiuntiva alla dieta per il trattamento dell'ipertrigliceridemia grave (> 500 mg/dl). Omacor è un'associazione degli esteri etilici degli acidi eicosapentaenoico (EPA) e docosaesaenoico (DHA). Si tratta del primo farmaco derivato dai PUFA omega-3 commercializzato negli Stati Uniti dietro presentazione di ricetta medica.
FARMACI PER l'IPERTRIGLICERIDEMIA - L'ipertrigliceridemia può essere una condizione primaria, oppure secondaria a diverse malattie, a farmaci o a cause nutrizionali. È frequentemente associata a basse concentrazioni di colesterolo legato alle lipoproteinead alta densità (colesterolo HDL) e a elevate concentrazioni di lipoproteine a bassa densità (LDL) piccole e dense; entrambe queste condizion i aumentano i I rischio di malattie vascolari. Concentrazioni sieriche di trigliceridi fino a circa 500 mg/dl rispondono generalmente al trattamento con statine, ma aumenti più marcati richiedono generalmente un fibrato e/o niacina.
MECCANISMO DI AZIONE - Il meccanismo principale alla base dell'effetto di riduzione dei trigliceridi di Omacor e degli altri PUFA omega-3 è una riduzione della sintesi epatica di trigliceridi. I PUFA omega-3 riducono anche la sintesi epatica delle lipoproteine a bassissima densità (VLDL). Gli effetti sul colesterolo HDL sono minimi. Le concentrazioni di colesterolo LDL possono aumentare, ma si ha un cambiamento delle dimensioni delle LDL, che da particelle aterogene piccole e dense si trasformano in particelle più grandi, più sospese, meno aterogene.
Una preparazione ad elevata concentrazione di acidi grassi poliinsaturi (PUFA: poly unsaturated fatty acid) omega-3 (Omacor-Reliant) è stata approvata dalla US Food and Drug Administration (FDA) come terapia aggiuntiva alla dieta per il trattamento dell'ipertrigliceridemia grave (> 500 mg/dl). Omacor è un'associazione degli esteri etilici degli acidi eicosapentaenoico (EPA) e docosaesaenoico (DHA). Si tratta del primo farmaco derivato dai PUFA omega-3 commercializzato negli Stati Uniti dietro presentazione di ricetta medica. In Italia sono disponibili in commercio da molti anni tre prodotti a base di omega-3 farmacologicamente equivalenti all'Omacor:
Esapent-Pfizer Italia, Eskim-Sigma- Tau; Seacor-SPA.
PUFA OMEGA-3 E MALATTIA CORONARICA - I PUFA omega-3 contenuti nei cibi e negli integratori dietetici hanno mostrato, in studi epidemiologici e in indagini cliniche randomizzate, di ridurre l'incidenza di malattie coronariche e la mortalità (1, 2). In uno studio che ha coinvolto più di 11,000 pazienti con infarto miocardico recente, una integrazione con Omacor 1 g/die ha ridotto la mortalità totale del 41 % dopo tre mesi e la morte improvvisa del 53% dopo quattro mesi, rispetto al placebo (3). Le basse dosi di PUFA impiegate in questi studi hanno avuto solo modesti effetti di riduzione dei trigliceridi.
STUDI CLINICI - In uno studio controllato con placebo della durata di quattro mesi, condotto su 42 pazienti in trattamento dietetico e affetti da ipertrigliceridemia grave (500-2000 mg/dl), Omacor 4 g/die ha ridotto i trigliceridi del 45%, il colesterolo totale del 15% e il colesterolo VLDL del 32% rispetto ai valori basali; esso ha aumentato il colesterolo HDL e quello LDL del 13% e del 31 %, rispettivamente (4). In uno studio similare condotto su 40 pazienti in trattamento dietetico affetti da ipertrigliceridemia grave, Omacor 4 g/die per sei settimane ha ridotto i trigliceridi del 39% rispetto ai valori basali, mentre il coresterolo HDL e LDL sono aumentati del 6% e del 17%, rispettivamente (5). In 59 pazienti con malattia coronarica accertata e iperlipidemia, l'ipertrigliceridemia è persistita nonostante una terapia con simvastatina (10-40 mgldie); l'aggiunta di Omacor 4 g/die (2 g bid) ha ridotto i trigliceridi del 20-30% e il colesterolo VLDL del 30-40% dopo 48 settimane (6).
Non sono disponibili dati sull'effetto di Omacor sul rischio di pancreatite o di morbilità e mortalità cardiovascolari in pazienti con ipertrigliceridemia grave.
EFFETTI COLLATERALI - Omacor è generalmente ben tollerato. Gli effetti collaterali hanno compreso eruttazioni, dispepsia e alterazioni del gusto. I pazienti diabetici possono osservare un peggioramento del controllo glicemico. L'aumento del colesterolo LDL è generalmente modesto; poiché i valori basali sono spesso bassi, i livelli
final i di colesterolo LDL possono ancora essere entro i limiti normali. I PUFA omega-3 possono inibire l'aggregazione piastrinica e causare sanguinamento.
INTERAZIONI FARMACOLOGICHE - Non sono state segnalate interazioni clinicamente significative con Omacor o altri PUFA omega-3. AI contrario dei fibrati e della niacina, essi non interferiscono con le statine nell'aumentare il rischio di rabdomiolisi.
DOSAGGIO E COSTO - Il dosaggio giornaliero di Omacor consigliato dal produttore è di 4 g (quattro capsule una volta al giorno o due capsule due volte al giorno assunte ai pasti). In Italia il dosaggio consigliato per le specialità Esapent (Pfizer Italia), Eskim (Sigma-Tau) e/Seacor (SPA) è di una capsula da 1 g una-tre volte/die per l'ipertrigliceridemia e di una capsula da 1 gldie per la prevenzione secondaria nel paziente con pregresso infarto miocardico. Il prezzo al pubblico di una confezione da 20 capsule (20 g) è di 21,93 euro.
CONCLUSIONI - L'associazione di acidi grassi poliinsaturi omega-3 contenuti in Omacor può ridurre sostanzialmente i trigliceridi in pazienti con ipertrigliceridemia grave, che generalmente non risponde alle statine nell'aumentare il rischio di rabdomiolisi.
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